14 novembre, il comune di Rosà, in collaborazione con il Centro Studi Grandi Migrazioni, ha ospitato un evento dedicato alla storia delle Grandi Migrazioni Italiane in Brasile con un doppio appuntamento: la serata è iniziata con una conferenza sull’emigrazione femminile italiana dal titolo evocativo “La figura delle donne migranti nella storia dell’emigrazione Italo-Veneta”. Si è trattato di un intenso viaggio nella storia delle donne, pioniere, spesso nell’anonimato, che accompagnavano mariti, padri, a volte figli e fratelli, nelle Americhe, sostenendo le famiglie attraverso il lavoro nei campi, l’impegno domestico, la cura dei figli e una grande opera di contributo sociale per la comunità.
La serata ha visto la partecipazione di Giorgia Miazzo, che ha condiviso storie e riflessioni sull’importanza delle donne nelle migrazioni, e di Laura Primon, che ha presentato storie di figure femminili coraggiose e resilienti. Momenti emozionanti sono stati offerti anche dalle letture curate dal Gruppo di Lettura LaAV, che hanno arricchito il racconto con brani tematici.
La serata è poi proseguita con la presentazione, da parte di Gianluca Parise, e l’inaugurazione della mostra fotografica allestita dal Centro Studi Grandi Migrazioni, alla presenza della sindaca Elena Mezzalira, dell’assessore alla Cultura Marianna Visintin e di altri assessori e consiglieri del comune di Rosà.
La mostra è rimasta a disposizione del pubblico per i successivi dieci giorni.
Un’occasione di grande coinvolgimento per gli associati del Centro Studi e per il pubblico, impreziosita dalla partecipazione di un’amica italo-brasiliana, venuta a conoscere la nostra realtà.
Un evento ricco di cultura, memoria e condivisione che ha acceso i riflettori sulle straordinarie storie di vita delle donne migranti e del fenomeno migratorio italiano nel mondo nei suoi primi 150 anni di storia.
Il comune di Rosà (VI) celebra i 150 anni dell’emigrazione veneta in Brasile con il progetto “Veneti al di là del mar”
14 novembre, il comune di Rosà, in collaborazione con il Centro Studi Grandi Migrazioni, ha ospitato un evento dedicato alla storia delle Grandi Migrazioni Italiane in Brasile con un doppio appuntamento: la serata è iniziata con una conferenza sull’emigrazione femminile italiana dal titolo evocativo “La figura delle donne migranti nella storia dell’emigrazione Italo-Veneta”. Si è trattato di un intenso viaggio nella storia delle donne, pioniere, spesso nell’anonimato, che accompagnavano mariti, padri, a volte figli e fratelli, nelle Americhe, sostenendo le famiglie attraverso il lavoro nei campi, l’impegno domestico, la cura dei figli e una grande opera di contributo sociale per la comunità.
La serata ha visto la partecipazione di Giorgia Miazzo, che ha condiviso storie e riflessioni sull’importanza delle donne nelle migrazioni, e di Laura Primon, che ha presentato storie di figure femminili coraggiose e resilienti. Momenti emozionanti sono stati offerti anche dalle letture curate dal Gruppo di Lettura LaAV, che hanno arricchito il racconto con brani tematici.
La serata è poi proseguita con la presentazione, da parte di Gianluca Parise, e l’inaugurazione della mostra fotografica allestita dal Centro Studi Grandi Migrazioni, alla presenza della sindaca Elena Mezzalira, dell’assessore alla Cultura Marianna Visintin e di altri assessori e consiglieri del comune di Rosà.
La mostra è rimasta a disposizione del pubblico per i successivi dieci giorni.
Un’occasione di grande coinvolgimento per gli associati del Centro Studi e per il pubblico, impreziosita dalla partecipazione di un’amica italo-brasiliana, venuta a conoscere la nostra realtà.
Un evento ricco di cultura, memoria e condivisione che ha acceso i riflettori sulle straordinarie storie di vita delle donne migranti e del fenomeno migratorio italiano nel mondo nei suoi primi 150 anni di storia.
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